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BALENCIAGA atterra nei Centri Ottici BELOTTI in esclusiva per il Ticino

BALENCIAGA atterra nei Centri Ottici BELOTTI in esclusiva per il Ticino

Ecco arrivati in Ticino gli occhiali Balenciaga. In esclusiva presso i Centri Ottici BELOTTI, la collezione più irriverente e hot del momento.

Questa è la prima collezione occhiali Balenciaga sviluppata direttamente in casa Kering, presentata in occasione della stagione Spring-Summer 2019 e disponibile a partire da questo gennaio attraverso centri ottici selezionati, tra cui i Centri Ottici BELOTTI esclusivisti per il Ticino.

“Siamo entusiasti di collaborare con Kering Eyewear”, ha dichiarato Cédric Charbit, CEO di Balenciaga. “Grazie alla loro esperienza unica saremo in grado di sfruttare ed esprimere al massimo il potenziale di Balenciaga in questo settore.”.

“Siamo estremamente orgogliosi della nuova collaborazione con Balenciaga, tra i brand più autentici e innovativi del settore della moda, nonché l’ultimo brand del gruppo Kering attivo nel comparto degli occhiali non ancora gestito da Kering Eyewear”, ha affermato Roberto Vedovotto, presidente e amministratore delegato di Kering Eyewear.  “Alla luce della spiccata creatività del brand, sono certo che Balenciaga contribuirà ad accrescere in maniera considerevole il valore dell’eccezionale portfolio di brand di Kering Eyewear”.

 

La collezione S/S 19

La proposta occhiali BALENCIAGA è assolutamente in linea con il DNA del brand: dicotomica nella sua architettura, basata su modelli tanto eversivi quanto ordinari. Ecco spiegata la scelta di dividere le proposte in due idee: Everyday ed Extreme.

  • Gli occhiali BALENCIAGA Everyday raffigurano l’estetica più pura del direttore creativo Gvasalia per la maison francese: androgina, lineare e sofisticata. “Le delicate montature in metallo e gli avvolgenti design in audace acetato sembrano quasi librarsi nell’aria, mentre le nuove tecniche applicate ai modelli intramontabili garantiscono il massimo della funzionalità.” Spiegano dall’azienda.
  • Gli occhiali BALENCIAGA Extreme sono “una collezione di lenti di ispirazione sportiva che sperimenta illusioni di continuità, adottando montature innovative, materiali specchianti nonché un’originale combinazione di tecniche e annunciando al contempo un’eleganza stravagante e una modernità dinamica.”

La linea Extreme rimanda alla trilogia di Matrix, a quei luoghi non-luoghi, mentre la prima è più sincera, pratica.

Un nuovo modo di approcciare la moda anche negli occhiali BALENCIAGA, coerente con l’attitudine rigorosa, di qualità ma con carisma del mondo BELOTTI.

 

 

Perché BELOTTI ha scelto gli occhiali BALENCIAGA

BELOTTI seleziona con grande accortezza i migliori brand per il proprio pubblico, grazie all’impegno diretto di Nadia Belotti e del suo team di buying, che con tanti occhi diversi scelgono i migliori mix di stile, qualità, tendenze, grazie ad esperienza nel settore moda e nello specifico dell’ottica.

Oggi BALENCIAGA fa molto parlare di sé grazie al genio dissacrante e provocatorio di Demna Gvasalia, suo ultimo direttore creativo.

Da qualche anno Business Of Fashion (BOF) in collaborazione con Lyst, redige la classifica dei brand più hot del momento. Oggi il primo posto è occupato proprio da BALENCIAGA che, come Gucci con Alessandro Michele, deve a Demna Gvasalia una visione completamente nuova e avanguardista della maison, dovuta a un mix geniale di accorgimenti e collaborazioni che lo hanno reso di fatto il brand più accattivante del momento. Ecco alcuni ingredienti unici della cifra stilistica del brand più cool:

  • influenze sportswear: ormai imprescindibile per star, Generazione Z e Millennials vestire quasi da palestra proprio nei momenti più glamour
  • un logo nuovo: lineare e leggibile al massimo
  • capsule collection e collaborazioni, come quella ultima con Colette;

tanti elementi coerenti con la logica narrativa del fashion contemporaneo dall’estetica multiforme. Nello specifico, i dati elaborati da BOF e Lyst che hanno incoronato BALENCIAGA, riguardano oltre 65 milioni di consumatori annui e prendono in considerazione 5 milioni di prodotti e 12mila marchi. Un risultato non di poco conto.

 

Cosa rende BALENCIAGA il brand top del momento

BALENCIAGA, in estrema sintesi, è il brand in assoluto più vicino all’estetica Millennial e non solo, grazie alla sua mente creativa Demna Gvasalia.

Gvasalia è stato il primo fashion designer ad aver veramente interpretato l’era di Internet. Le sue creazioni per Vetements prima, e per BALENCIAGA oggi, sono ironiche, beffarde e ricche di riferimenti culturali pop. Questo riflette direttamente il modo in cui si comunica online: un linguaggio globale ma assolutamente impersonale.

L’approccio ironico è tipico dei Millennials e deriva in parte dalla convinzione che questa generazione abbia poco da offrire in termini di cultura, che tutto sia già stato fatto, o che un impegno serio in qualsiasi cosa sarà alla fine vanificato dal cambiamento delle tendenze.

Un linguaggio irriverente che evoca i meme del mondo dei social: cosi per la t-shirt di Vetements e DHL e la borsa FRAKTA di BALENCIAGA che reinterpretano oggetti familiari in nuove forme che li investono di significati inediti. Impreziosisce artificialmente i prodotti nel modo cool e apparentemente senza sforzo che piace così tanto alla moda più fresca, ma è solo un trucco perché tutto è studiato nei minimi dettagli. Imitare cosi la superficialità dell’industria della moda facendone la caricatura, quindi senza la pressione di dover creare qualcosa di veramente nuovo o bello: può nascondersi dietro “il LOL”.

 

 

 

Il loro scopo ironico è molto chiaro e stimola più o meno consapevolmente una risposta dal pubblico – gran parte del quale ne entra in contatto esclusivamente via Internet. Gvasalia sa che si può comprare una maglietta praticamente identica direttamente da DHL per un prezzo molto più basso. Anzi, addirittura provoca proprio a comprarne una, per i un selfie e un tag del brand su Instagram. Questo trasforma il suo lavoro in un meme. Poi il dettaglio per pochi: l’aggiunta di tre righe rosse che si avvolgono sulla parte posteriore della versione di Vetements: un piccolo simbolo per permettere a pochi eletti di cogliere la differenza e sentirsi parte di un club molto esclusivo.

Per la borsa da spesa blu IKEA è accaduta la stessa cosa: Gvasalia ne ha ricreato il design originale in una nuova forma di lusso. Questa esplicita dissacrazione al contrario, ha provocato il popolo di Internet che si è lanciato in rivisitazioni self made della borsa trasformandole in cappelli, portafogli, finte maschere antigas e biancheria intima, per condividerle online.

Gvasalia ha portato questo gusto in BALENCIAGA, un’estetica rubata «dai locali e nightclub di Berlino, dai raves suburbani di Parigi e dai ricordi personali della vita oltre la Cortina di Ferro», scrive Vogue.

In poco tempo ha creato prodotti diventati iconici per una generazione e che hanno influenzato il mondo dello stile: su tutte le sneaker. Innanzitutto le Speed, calzature sportive la cui creazione è stata largamente influenzata dai social media e dalla cultura rap. Sono riuscite ad annullare la divisione tra le calzature da donna e quelle da uomo.

Ancora le Triple S, l’abnorme suola ha fatto il suo debutto nel 2017, scatenando imitazioni di ogni genere e sempre presenti nelle fashion week di ogni parte del mondo.

Gli occhiali BALENCIAGA allo stesso modo, irrompono nel settore ottico, con quella irriverenza e ironia ormai codice stilistico inconfondibile della maison.

 

BALENCIAGA, la storia

BALENCIAGA fondata nel 1917 da Cristobal BALENCIAGA e nata ufficialmente a Parigi nel 1937 come casa di alta moda, sul finire anni ‘30 in brevissimo tempo conquista le appassionate (e acquirenti) di alta moda del tempo: principesse, aristocratiche di tutti i ranghi, e celebrities hollywoodiane. Riservatissimo, conquistò comunque una fama mondiale.

Nel 1968 chiuse improvvisamente la casa di moda, cogliendo di sorpresa tutte le sue affezionate clienti. Si dice che Mona von Bismarck, per esempio, non uscì dalla sua villa di Capri nei tre giorni successivi alla tremenda notizia.

Cristobal morì poco dopo, nel 1972. Un maestro indimenticato, tanto che nel 1986 la Maison viene resuscitata da Jacques Bogart. I tempi d’oro tornano però molto tempo dopo, nel 1997, quando alla guida viene chiamato Nicolas Ghesquière, che non a caso si rifà molto agli archivi del grande Cristobal. Da allora, tornano la fama e la crescita: come direttore creativo arriva Alexander Wang, ma per poco, ed è poi la volta del genio georgiano sulla bocca di tutti, Demna Gvasalia, al timone ancora oggi.

 

I Centri Ottici BELOTTI, sono esclusivisti degli occhiali BALENCIAGA in Ticino.

 

 

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