fbpx

MIOPIA

La miopia è il difetto visivo che rende la visione chiara da vicino e appannata da lontano. È il classico disturbo della vista di chi strizza gli occhi per guardare, ad esempio, la televisione e di chi si deve avvicinare molto ad un oggetto per vederlo chiaramente. Più ci si deve portare l’oggetto vicino agli occhi e maggiore è il grado di miopia. Questo deficit è dovuto alla conformazione stessa dell’occhio, infatti ne soffre chi ha, ad esempio, il bulbo oculare eccessivamente lungo o la cornea troppo bombata. A causa di questi difetti fisici, che a volte sono congeniti e a volte insorgono in età adulta, l’immagine di un oggetto si forma davanti alla retina e non sulla retina, come dovrebbe accadere.

PRESBIOPIA

Il potere di accomodazione, massimo nell’infanzia dove è pari a circa 14 diottrie, si riduce progressivamente con l’età (a trentasei anni è pari a circa 7 diottrie, cioè dimezzato) e si esaurisce del tutto tra i sessanta e i sessantacinque anni.

Questa progressiva perdita del potere di accomodazione è nota come presbiopia, essa è dunque dovuta al fatto che il cristallino non è più in grado di modificare la sua curvatura a causa del suo progressivo indurimento e ingrossamento (con conseguente allentamento delle fibre zonulari), nonché dell’indebolimento del muscolo ciliare.

IPERMETROPIA

L’ipermetropia, detta anche iperopia, è un difetto refrattivo che non permette una visione nitida e limpida degli oggetti vicini.

L’occhio ipermetrope spesso associa una visione sfocata sia da vicino che da lontano e il suo disturbo può essere erroneamente confuso con altri difetti, quali la presbiopia o l’astigmatismo.

Il primo sintomo dell’ipermetropia, nonché il più distintivo, è la difficoltà nel vedere nitidamente gli oggetti vicini. Segue il mal di testa durante lettura e scrittura, o dopo aver svolto un’attività che richiede concentrazione su un oggetto vicino. È possibile provare una sensazione di affaticamento. In alcuni casi, possono essere presenti anche dolore agli occhi, lacrimazione e bruciore. È frequente sentire il bisogno di allontanare un oggetto per poterne vedere meglio i dettagli (ad esempio quando si legge).

ASTIGMATISMO

Deviazione cilindrica (astigmatismo)

Per avere una normale acuità visiva, la cornea deve avere una curvatura uguale in tutte le direzioni. Gli individui con astigmatismo o deviazione cilindrica hanno una cornea più curva in una direzione rispetto all’altra. La superficie frontale della cornea non è sferica, ma ovale. Di conseguenza, la rifrazione della luce in una direzione non è la stessa dell’altra direzione. Ci sono due punti focali invece di uno, dove ad esempio l’uno cade di fronte alla retina e l’altro dietro di esso. L’occhio ha quindi un cilindro e l’immagine non è a fuoco.